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BUDDUSO' 

Buddus˛ sorge in un territorio ricco di pascoli e boschi di querce da sughero. centro noto per le numerose cave del pregiato granito bianco Il paese sorge sull'altopiano di Monte Acuto a 750 metri di altezza sul livello del mare.

Il nome Buddus˛ forse deriva da "biddis˛" che significa "passero".

Il centro storico del paese Ŕ solcato da strade lastricate e parecchi sono i palazzi dell'ottocento interamente costruiti con il granito di Sardegna. Sono numerosi i siti preistorici disseminati nel territorio: - le "Le domus de Janas", testimoni dell'antica civiltÓ neolitica in Sardegna caratterizzano il centro abitato; - le tracce del centro romano di "Caput Tyrsi" si conservano presso le sorgenti del Tirso; Il Simposio internazionale di scultura che si svolge ogni due anni Ŕ una manifestazione culurale di richiamo che offre ai numerosi visitatori di Buddus˛ un interessante museo di arte contemporanea. 

Budduso' centro del Monte Acuto nella Sardegna Nord-Orientale, appartiene alla provincia di Sassari e confina con la provincia di Nuoro.
Entroterra gallurese lungo boschi di sughere e distese infinite di profumatissima macchia mediterranea. Con una splendida panoramica sul lago del Coghinas ci inoltriamo nel Monte Acuto e ci prepariamo ad affrontare uno dei tratti pi¨ spettacolari del nostro itinerario. 
Il lungo Corso Vittorio Emanuale che attraversa tutto l'abitato, Ŕ coperto di lastre di granito congegnate insieme con margini selciati con ciottoli tondeggianti e lisci. Le tre carrozzabili AlÓ dei Sardi-Bitti-Pattada, convergono nella piazzetta principale ove sorge il marmoreo/monumento ai Caduti della guerra 15-18, su cui Ŕ raffigurata la Madre Patria che sorregge ed incorona uno dei suoi figli in grigio-verde, colpito a morte. Vi si leggono i nomi della medaglia d'oro : Sergente Francesco Fodde e dei compaesani commilitoni che hanno immolato la loro giovinezza sui campi di battaglia. 

         
La chiesa parrocchiale che ha per patrona Santa Anastasia, Martire, Ŕ stata costruita nel 1836, con pietre di granito lavorate a scalpello, Ŕ stata ampliata nel 1943, consacrata fin dal 1894 ed ha sotto la sua giurisdizione le chiese inler-urbane di San Quirico e di San Sebastiano, quelle rurali di Santa Reparata e di San Giuseppe, ed infine quella di Sant'Ambrogio, fuori mano. Il paese, dalla coloritura policroma delle case, aperto al sole, vivificato da un' aria sana, ricca di balsami e di salute, sta in testa a tutti i paesi della provincia di Sassari per vastitÓ di territorio ed Ŕ il miglior paese della montagna per le sue bellezze incantevoli. Il piano topografico, disteso in parte su terreno collinoso ha pregi climatici e paesistici veramente notevoli. Di fronte schiudesi l' incanto scenografico della natura circondato da una caotica chiostra montana, idilliaca, superba. 

Ovunque si giri lo sguardo appare la suggestiva mutabilitÓ di manifestazioni agrarie: orti rigogliosi, pingui di vegetazione verdeggiante; fertili pianure solcate dal Riu Mannu, ricco di serpentine anguille e di squamose trote ; monti chiomati di sughereti, di querele, di elei, di arbusti e macchie intricate; sfasciume diroccio con i nuraghi smantellati e ricchi di leggende; piani ondulati freschi e fertili; amene colline ricche di fauna e di flora. Il noto scrittore sassarese Enrico Costa, nella relazione letta al consiglio comunale il 18 - 9 - 1892, quando era regio commissario straordinario al comune, scrisse tra l'altro : źTralascio di parlare dell'aria che Ŕ veramente eccellente e quale in pochi paesi sardi si gode. In un paese di montagna quale Buddus˛, l'acqua non pu˛ essere che ottima fra le ottime. 
I primi due elementi per mantenere la salute pubblica, non mancano a Buddus˛ e questo vorrebbe dire, stando con gli igienisti, che se si curassero le misure igieniche, l'uomo arriverebbe alla pi¨ tarda etÓ senza soffrire mal di capo╗. Molti degli abitanti, forti, tenacissimi nel pi¨ duro lavoro, sobrii, resistenti alle fatiche, attaccati con fervido se pur silente amore alla famiglia, alla patria, arrivano alla pi¨ tarda vecchiaia. Ancora ritornano cari i venerati nomi di numerosi centenari giÓ scomparsi, ed ai nostri giorni godono il meritato riposo, in seno alle rispettive famiglie, uomini e donne, dediti alla pietÓ cristiana, e di specchiate virt¨, che hanno giÓ varcato gli 85 ed i 90 anni.

Buddusˇ Ŕ terra di menti elette sia, nel campo culturale, ecclesiastico, forense, militare, come anche nel coltivar le muse. Il paese nell'estate Ŕ scevro di eccessivi calori, moderati dalle brezze die spirano alternativamente dalla pianura e dai monti; la primavera e l'autunno offrono i benefici di un clima di singolare mitezza ed uniforme, mentre, nel cuore dell' inverno, non mancano le forti nevicate. Esso offre uno dei luoghi di soggiorno pi¨, ricercati.








       Albergo LA MADONNINA - Buddus˛, Corso Antonio Segni 7 - Tel +39 079715500